THE BISTROT DELLO SPORT OPENS AT CASA MILAN

The new venue for sports enthusiasts: from a partnership with Gruppo Ethos

Milan’s restaurant industry has a new venue for sports enthusiasts. It’s Casa Milan – Bistrot dello Sport: a bar, restaurant and pizzeria that has been created thanks to the partnership betweenCasa Milan and Gruppo Ethos at the Portello district.

The new management, entrusted to the Lombard company, opened the new structure on November 9, 2019, at the Rossoneri headquarters. After 30 years of business experience in the food branch, Gruppo Ethos is a well-established company throughout Lombardy and the “Bistrot dello Sport” is its third restaurant in Milan (after Grani & Braci and Karné).

We are delighted to start this business with an important partner like AC Milan – commented Beppe Scotti, CEO of the Group – Our company’s strengths are adaptability and efficiency, and the Rossonero Club chose us precisely for the expertise we have built over thirty years of business in the restaurant industry. There are not many companies in this sector that boast our longevity“.

The Group, with a turnover of €18,5m in 2018, is a sui generis case in the restaurant industry: it shares some features with the chain restaurant industry (the corporate organization) while creating a brand-new type of format given that each restaurant is characterized by different brands, furnishings and menus.

I am particularly happy with the partnership we established with Gruppo Ethos, a reference point for Milanese restaurants – said AC Milan’s Chief Revenue Officer Casper Stylsvig – Thanks to this agreement, born from the common passion for sport and good food, our headquarters are going to become more and more appealing for the Rossoneri fans and Milan’s citizens. I am sure that this link with Gruppo Ethos will be outstanding and it will also be appreciated by our future guests“.

This new opening also included Gruppo Ethos’ strong assets: quality based organic raw materials, a wide offer that meets the tastes of a mixed customer base, attention to customers’ dietary requirements. The “Bistrot dello Sport” also offers numerous services dedicated to business lunches during the week, to families and people with food intolerances and, this time, especially to sports enthusiasts.

LOCATION
The new “Bistrot dello Sport”, housed at Casa Milan, overlooks Piazza Gino Valle, one of the largest squares in the city included in the renewal of the Portello district and it offers a never-tasted version of the combination of food and sports: a place where customers can enjoy a modern and design environment and quality food.
The 17 monitors inside the restaurant celebrate AC Milan but are going to air also to the most important football matches of the Italian championship and the international cups. Football won’t be a monopoly; the “Bistrot dello Sport” is going to offer also the most important sporting events: cycling, rugby, volleyball, basketball, outdoor sports and winter specialties.

MENÙ
The Menu offers a journey through land and sea dishes, whose fil rouge is the contemporary cuisine, with Italian traditional recipes, such as pumpkin risotto and Porcini or cotoletta alla milanese, along with dishes with intriguing combinations, for example the Fassone Garronese beef tartare with hazelnut mayonnaise, olive oil powder and thyme bread croutons. The Bistrot also offers pizzas with two different pastries: sourdough starter and hemp flour besides the desserts that are almost like main courses: the great classics, such as tiramisù and more fanciful proposals like the green Bavarese with matcha green tea with hemp seeds crumble.
Gluten-free and children’s menus are also available.
The Bar opens at 8 am offering breakfasts with Torrefazione Libera® organic coffee, traditionally toasted by the master roaster of Gruppo Ethos, and croissants, single-serving desserts, fruit and vegetable centrifuges. During lunchtime, alongside the restaurant’s offer, customers may choose among sandwiches, piadina, and basmati rice and vegetable bowls. And talking about aperitifs, the Bar offers a cocktail with matching snacks (10 euros).
Casa Milan – Bistrot dello Sport is already offering its great location and its services for the organisation of corporate events: from traditional banqueting, to business meetings, up to original Team Building formats.

Casa Milan – Bistrot dello Sport
• 17 monitors to watch AC Milan’s matches and the main football and sporting events
• 80 seats at the bar
• 100 seats at the restaurant
• 1 privée
• 1 dehors overlooking Piazza Gino Valle
• 2 organic pastry for pizzas 
• Open: 7/7

Casa Milan Bistrot dello Sport
Via Aldo Rossi, 8 Milano
Tel. 02.62285616

Open: 7/7 Monday to Friday: Bar 8-20 | Restaurant 12-15
Saturday, Sundays and match days: Bar 9-20 | Restaurant 12-15 and 19-23

https://www.acmilan.com/en/news/casa-milan/2019-12-05/the-bistrot-dello-sport-opens-at-casa-milan

Borgonovo, il Milan: “Voleremo con te”. Baggio: “Ciao eroe”. Balotelli: “Sempre con me” – La Gazzetta dello Sport

Il sito rossonero ricorda così il campione scomparso per la Sla: “Voleremo sempre con te sotto la pioggia di Monaco di Baviera. Anche nella malattia sei stato grande”. Mauro: “Povero Stefano, hai finito di soffrire”. Gattuso: “Da lui una lezione di vita”
— Read on www.gazzetta.it/Calcio/27-06-2013/borgonovo-milan-ciao-campione-morto-20669152346.shtml

Figc, lascia Roberto Baggio, Addio al settore tecnico – La Gazzetta dello Sport

Figc, lascia Roberto Baggio
Addio al settore tecnico

Milano, 23 gennaio 2013

L’annuncio dell’ex giocatore al Tg1: “Non amo le poltrone, a me piace fare le cose. Il mio progetto è rimasto lettera morta. Amo il calcio e lo sport, non è un addio definitivo”

Roberto Baggio, 45 anni. Omnimilano
 
Roberto Baggio non è più il presidente del settore tecnico della Figc. Lo ha annunciato lo stesso giocatore, in un’intervista al Tg1, lamentando di non esser stato messo nelle condizioni di lavorare. Baggio ricopriva l’incarico dal 4 agosto 2010.

L’INTERVISTA — Baggio, al Tg1, ha spiegato: “Ho provato a esercitare il ruolo che mi era stato affidato, non mi è stato consentito e non sono più disposto ad andare avanti. Ho lavorato per rinnovare la formazione dalle fondamenta, creare buoni calciatori e buone persone. Ho presentato il mio progetto (contenuto nel libro Rinnovare il futuro, ndr) nel dicembre 2011, 900 pagine, ed è rimasto lettera morta. Non amo occupare le poltrone, ma fare le cose, quindi a malincuore ho deciso di lasciare”. A chi fa notare che non ha partecipato in maniera assidua alle riunioni del Consiglio federale, replica: “Come presidente del settore tecnico non avevo diritto di voto e non aveva senso andare alle riunioni in cui si parlava di argomenti che non avevano alcun collegamento con il mio lavoro. Faccio un esempio, quando ho presentato il programma ho fatto cinque ore di anticamera per essere ricevuto poco più di 15′ per presentare il progetto al quale avevano lavorato circa cinquanta persone”. E’ un addio definitvo? “Amo il calcio e il mio Paese – conclude – Sono disponibile per qualunque iniziativa per il bene dello sport”.
— Read on www.gazzetta.it/Calcio/23-01-2013/figc-lascia-roberto-baggio-addio-settore-tecnico-913960703125.shtml

Galliani: “Vorrei Messi dietro le punte. Ibra non tornerà mai in Italia, Honda a gennaio” – La Gazzetta dello Sport

Galliani: “Vorrei Messi dietro le punte. Ibra non tornerà mai in Italia, Honda a gennaio”

Milano, 20 luglio 2013

L’a.d. rossonero: “Tra tutti i campioni porterei Leo in Italia. Zlatan guadagna troppo. Milanesi in crisi? Siamo la città calcisticamente più evoluta in Europa”
I sogni di mezza estate di Adriano Galliani sono fin troppo ancorati alla realtà. L’a.d. del Milan fa fatica a volare alto con la fantasia: “Un ritorno in Italia di Ibrahimovic? Credo che sia impossibilissimo perchè ha degli emolumenti non compatibili col campionato italiano”. Siamo sempre lì, con i soldi che in Italia mancano e i top player che vanno altrove. Ma se gli chiedi di fare uno sforzo, Galliani si impegna e fa una scelta: “Messi, Cristiano Ronaldo, Ibra Thiago Silva o Bale? Proverei a portare in rossonero un Messi non centravanti ma dietro le due punte”. Amen.

Adriano Galliani con i tifosi del Milan. Ansa
MILANO CAPITALE — “La trattativa dell’Inter con Thohir? Non lo so – spiega Galliani – Moratti ha fatto tantissimo per l’Inter, l’Inter ha vinto molto, quella di Moratti è una grande famiglia milanese. Credo che tifosi del Milan e dell’Inter debbano fare un monumento a Berlusconi e Moratti, Milano è la città che ha vinto più coppe dei Campioni, siamo la città calcisticamente più evoluta d’Europa. Dobbiamo pensare positivo”.

 
HONDA — Galliani parla poi di Honda. “L’entourage del giocatore è in Russia per trattare il suo possibile arrivo al Milan, ma il giocatore è a scadenza di contratto al 31 dicembre e quindi sarà libero dal primo di gennaio e legittimato a trattare con un altro club che è il nostro e credo che arriverà a gennaio. Il Cska è un club ricco e ha chiesto molti soldi per liberarlo prima, mi sembra quindi difficile a meno che qualche sponsor intervenga perchè stipendio e cartellino sono molto onerosi, ma se c’è intervento esterno si può vedere di anticipare. Robinho? Il giocatore si è abbassato l’ingaggio e ha allungato il contratto. Io gli ho detto ‘hai fatto poco nella scorsa stagione e quindi sei un nuovo acquisto e devi dimostrare quelli che vali’. El Shaarawy? È grande amico di Balotelli, se c’è un problema è un problema tattico non caratteriale, abbiamo ricevuto un’offerta grandissima di un club per Stephan, lui ha detto che sono più che sufficienti i soldi che guadagna al Milan di cui che è tifoso e che è più che felice, sono convinto che farà una buona stagione”.

Gasport
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— Read on www.gazzetta.it/Calciomercato/20-07-2013/milan-calciomercato-galliani-messi-dietro-punte-ibrahimovic-honda-gennaio-20814183211.shtml

Albertini “richiama” Baggio, “Robi, hai perso un’occasione” – La Gazzetta dello Sport

L’ex rossonero, presidente del Club Italia, scriva una lettera aperta all’ex campione che si è dimesso dalla guida del Settore Tecnico: “Tutti dobbiamo garantire la nostra presenza per far parte del cambiamento”
— Read on www.gazzetta.it/Calcio/24-01-2013/albertini-richiama-baggio-robi-hai-perso-occasione-913973785680.shtml

Lo strappo di Baggio, “La Figc ha scordato il progetto” – La Gazzetta dello Sport

Lo strappo di Baggio
“La Figc ha scordato il progetto”

Milano, 17 ottobre 2012

Il presidente del Settore Tecnico federale accusa: “Sono un po’ deluso, attendo ancora una risposta dal dicembre dello scorso anno”.
Il caso, a volte, mostra di avere senso dell’umorismo. Lui che è sempre stato un numero uno, stavolta arriva per ultimo e si siede in ultima fila. Quando viene notato, però, sono tante le persone che si voltano e lo indicano con un cenno del capo. Nessuna sorpresa. Roberto Baggio è una fetta di storia del calcio che s’incarna all’improvviso nei saloni di Palazzo Marino, la sede del comune di Milano, per essere in qualche modo anche lui protagonista nella cerimonia di benvenuto che il sindaco Pisapia e la Figc ha organizzato per la delegazione danese guidata dal presidente federale Hansen.

Roberto Baggio con il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, a Palazzo Marino. Omnimilano
PROGETTO E DELUSIONE — A rito concluso, l’ex Pallone d’Oro, accompagnato dal suo amico e manager Vittorio Petrone, non fa dribbling a nessuno, spendendo parole e sorrisi per tutti, da Abete a Galliani passando per un compagno di cento partite come Albertini. Ma Baggio non è solo un’icona calcistica da venerare. Dall’agosto del 2010, dopo il flop del Mondiale sudafricano, è stato infatti nominato presidente del Settore Tecnico della Federcalcio perché aiutasse quella ricostruzione di cui si sentiva fortemente bisogno. Ma il silenzio che è sceso intorno a lui ha fatto venire cattivi pensieri, che lo stesso Baggio spiega così. “A dicembre dello scorso anno abbiamo consegnato alla Figc il progetto su cui stavo lavorando, ovvero la formazione dei formatori. Alla luce della mia esperienza nel calcio, infatti, ho capito che la filiera che parte dal vertice e arriva alla cura dei giovani del nostro calcio, non poteva prescindere da un discorso sulla modernizzazione del settore tecnico. Ma sono passati dieci mesi e sono ancora in attesa di una risposta. E non nascondo di essere anche un po’ deluso”.

CARTEGGIO — Si capisce subito che solo la diplomazia gli impedisce di dire di più. “I fondi sono stati stanziati, ma finora è stata fatta solo un’iniziativa in Toscana, gratuita e riuscita molto bene, a cui hanno partecipato diversi club come Pisa e Pontedera. Poi più nulla. Veti politici? Non lo so, non voglio entrare in merito. Stavolta, però, i club non c’entrano nulla”. Istruzioni per l’uso. La delusione di Baggio non coglierà di sorpresa la Figc, perché sembra che il presidente del settore abbia già mandato due lettere in via Allegri sull’argomento. E i sussurri federali raccontano come abbia ricevuto anche delle risposte abbastanza piccate, che forse fanno presagire baruffa per l’immediato futuro.

L’ITALIA CRESCE — Baggio però non preme ulteriormente l’acceleratore, preferendo virare sulla Nazionale. “È una squadra che sta migliorando. Sta facendo esperimenti, ma può crescere in fretta. I talenti d’altronde non mancano. Le polemiche? Purtroppo quelle, insieme alle pressioni, ci saranno sempre, ma per cacciarle via il migliore modo è sempre lo stesso: fare risultati”. Quando si arriva ai saluti, ci dà appuntamento a San Siro per il match serale spendendo anche una parola sul campionato. “Juventus e Napoli finora hanno dimostrato di avere qualcosa in più”. Baggio sorride. Intanto uno degli uscieri di Palazzo Marino che gli porge il giaccone gli sussurra trepido: “La ringrazio per tutte le emozioni che mi ha regalato”. Gli occhi del vecchio ragazzo per un attimo si illuminano. Le malinconie federali, forse, adesso pesano un po’ meno.

— Read on www.gazzetta.it/Calcio/16-10-2012/strappo-baggio-la-figc-ha-scordato-progetto-912928996849.shtml

“I used to practise shooting against my Grannies!”Patrick Cutrone reveals unorthodox upbringing

  • Patrick Cutrone joined Wolves from AC Milan for £16million in the summer 
  • The Italian came through the ranks at Milan but was told he was not wanted
  • He has scored two goals in 17 appearances in all competitions for his new club  

By TOM COLLOMOSSE FOR THE DAILY MAIL

PUBLISHED: 22:31 GMT, 5 November 2019 | UPDATED: 22:56 GMT, 5 November 2019

Patrick Cutrone had an unusual way of honing the skills that made him a first-team regular for AC Milan by the age of 19.

His family home was in the village of Parè, close to Lake Como and 25 miles from Milan. There, the five-year-old Patrick — nicknamed ‘Pokemon‘ by his older brother Christopher because he enjoyed the card games of the Japanese cartoon series — would deploy one of his grandmothers, Mafalda and Giuseppina, as a goalkeeper in the living room as they waited for his parents to return from work.

‘I was always at home with my grandmothers when I was little and they liked to play football,’ smiles Cutrone, in his first major interview since his £16million move from Milan to Wolves

Wolves forward Patrick Cutrone reflected on the summer that turned his life upside down
Wolves forward Patrick Cutrone reflected on the summer that turned his life upside down

‘I would take shots and they would save them. My parents would get angry with me because I would break the odd vase during these games — but my grandmothers were good goalkeepers!’

Speaking at Wolves’ training base, Cutrone is reflecting on the summer that turned his life upside down.

The 21-year-old had joined Milan, the team he supported, at seven, and progressed rapidly to make his competitive debut when he was 18. Premier League clubs showed interest when he was 16 but there was no reason to accept it. Cutrone was young and his career path appeared clear.

Suddenly, he was told he was not wanted. Milan had an offer from Wolves and to give them a more competitive transfer budget they accepted.

Cutrone grew up in the village of Pare, close to Lake Como and 25 miles from Milan
Cutrone grew up in the village of Pare, close to Lake Como and 25 miles from Milan
The forward came through the ranks at AC Milan but was suddenly told he was not wanted
The forward came through the ranks at AC Milan but was suddenly told he was not wanted

‘At a certain point they put me in a position where I said, “OK, I have to leave”,’ he explained. ‘Now I don’t know how to explain what happened, but after I’d spoken to the club I took this decision.

‘I was aware of Wolves’ interest and I chose them straight away. In life, you have to make decisions. I was in that situation, which was disappointing because I had a great connection with my team-mates at Milan and the fans really loved me. It was nice to receive messages from supporters, team-mates, as it meant I had left something positive behind. I knew a bit about Wolves and I’d always had a little dream about playing in England.

‘It’s my first experience away from home. Before now, I’d always been close to home, close to the training ground, so there was a period of adaptation, which is normal. I was always attracted by the idea of playing abroad and I was excited to try something new. I’m happy.

‘But I’ve left the place I grew up in, far from my parents, my friends, my brother, my grandparents, my girlfriend, so there is a bit of disappointment. They’re still close to me, even though I’m in another country. We have a wonderful connection and find time to see each other at weekends or during international breaks.’

Cutrone admits it was tough to leave his friends, family and girlfriend in another country
Cutrone admits it was tough to leave his friends, family and girlfriend in another country

Until that summer meeting with the Milan hierarchy, his life had been all Milan — training sessions after school, idolising the stars of the past.

‘I had posters of former Italy strikers Filippo Inzaghi and Marco Borriello. I watched YouTube videos of Marco van Basten and George Weah. I remember the 2007 Champions League final win over Liverpool, but not so much Istanbul 2005 — thankfully. I’ll always be a Milanista.

‘Since coming to Wolves, I’ve seen videos of Steve Bull, of what he did at Wolves and Italia 90. It would be great to meet him.’

Living in an area containing many Milan fans, Cutrone was a local hero. A cafe even renamed his favourite ice-cream flavour — cream and nutella — the ‘Cutrone ice-cream’. At 19, he scored the winner against Inter Milan, a 1-0 victory in the Italian Cup in December 2017. ‘I didn’t sleep for days after that,’ he remembers.

The 21-year-old is nothing but enthusiastic about his future with his new club in the Midlands
The 21-year-old is nothing but enthusiastic about his future with his new club in the Midlands

For all the positive words — and Cutrone is nothing but enthusiastic about his new club — it is important to remember the upheaval in his life. The forward is so close to his parents, that until the summer he was still living under the same roof as them.

His affection is represented by a tattoo on each arm, one showing his immediate family on the shores of Lake Como, the other depicting his grandparents. The family have attended some games — his father saw the 1-1 draw with Southampton.

Perhaps it is no surprise, then, that Cutrone is still finding his way in English football. Two goals in 17 appearances — one in the 5-2 home defeat by Chelsea on September 14 and the other in the EFL Cup defeat by Aston Villa last week — means he still has work to do to convince coach Nuno Espirito Santo to change his first-choice attacking partnership of Raul Jimenez and Diogo Jota.

‘I’m calm about it,’ Cutrone insists. ‘I’ve always scored goals in my career. We’ve shown with recent results what a good team we are and that we can compete with anyone. I’m starting to settle here and I feel loved by the fans and my team-mates. Goals will come.’

Cutrone is still finding his feet, scoring two goals in 17 appearances in all competitions so far
Cutrone is still finding his feet, scoring two goals in 17 appearances in all competitions so far

https://www.dailymail.co.uk/sport/football/article-7653337/I-used-practice-shooting-against-Grannies-Patrick-Cutrone-reveals-unorthodox-upbringing.html

BACK TO WORK AT MILANELLO

After the San Siro draw, the team were back on the pitch as they started to look ahead to Roma

Coach Pioli’s team completed their first session of the week at Milanello this morning. After starting out in the gym, the players were divided into two groups. The first set, which consisted of those who were involved in yesterday’s match against Lecce, did recovery work. The second group took to the raised pitch, where they did running work and had shooting practice prior to taking part in a practice match against AC Milan’s Primavera side. The game consisted of two 30-minute halves, meaning it lasted for an hour.

CHECK OUT THE PHOTOS FROM TODAY’S SESSION

The in-house match finished 6-0 to the first team, with Castillejo bagging a hat-trick and RebićPiątek and Krunić all getting on the scoresheet. Zvonimir Boban, Paolo Maldini and Frederic Massara were all in attendance to watch the proceedings unfold. The team have been granted a day off tomorrow and won’t come in for training. The Rossoneri will be back at Milanello on Wednesday 23 October for an afternoon session.

https://www.acmilan.com/en/news/training/2019-10-21/back-to-work-at-milanello

L’addio a Sergio Mascheroni Milan e Crotone ai funerali

Veniano, L’abbraccio di Paolo Maldini e di Nelson Dida alla famiglia del preparatore atletico morto in montagna

Tanta gente oggi pomeriggio ai funerali di Sergio Mascheroni, il preparatore atletico del Crotone calcio ( e prima ancora di Milan e Foggia) morto mercoledì dopo una caduta in montagna.

L’addio a Sergio Mascheroni  Milan e Crotone ai funerali

Veniano , Serginho con il padre di Sergio Mascheroni

Veniano , Serginho con il padre di Sergio Mascheroni 
(Foto by Andrea Butti)

Alla cerimonia erano presenti tanti amici di Albavilla, il paese originario della famiglia e di Veniano, soprattutto tanti giocatori: la squadra del Crotone al completo arrivata con un volo charter messo a disposizione dalla società.

Veniano  Jens Lehmann

Veniano Jens Lehmann 
(Foto by Andrea Butti)

Folta la rappresentanza del Milan a partire da Paolo Maldini e il portierone Dida con i colleghi Jens Lehmann e Valerio Fiori oltre al difensore brasiliano Sergignho. Con loro, tra gli altri, anche Giovanni Stroppa , Daniele Tognacchini (storico preparatore atletico del Milan).

https://www.laprovinciadicomo.it/stories/Erba/laddio-a-sergio-mascheroni-milan-e-crotone-ai-funerali_1323719_11/

SERGIO MASCHERONI: AC MILAN’S DEEPEST CONDOLENCES

Sergio Mascheroni, long time fitness coach at AC Milan, has passed away

Sergio Mascheroni was a long-term collaborator and good friend to AC Milan. He would have turned 44 this coming January but has tragically passed away. As a fitness coach at AC Milan, he was an integral part of our Club from 2002 to 2016. We send our deepest condolences to his family. Farewell, Sergio. 

https://www.acmilan.com/en/news/club/2019-10-02/sergio-mascheroni-ac-milans-deepest-condolences

BRESCIANINI'S GOAL SECURES PRIMAVERA WIN

Giunti’s Rossoneri get off the mark as captain Marco Brescianini’s goal secures all three points in Pordenone on matchday two of the championship. After drawing at home against Spezia last week, it was important that the Primavera left with all three points. A left-footed strike from the captain nineteen minutes into the first half gave AC Milan the advantage, and the visitors were able to see the result over the line. AC Milan face Venezia at the Vismara sport centre next Saturday.

COACH GIUNTI’S POST-MATCH REACTION

The game was positive, we created a lot more than the scoreline suggests. The only regret is that we were unable to finish the game earlier. I am happy with the performance of my team, we will always come up against teams like Pordenone who fight until the very last minute. The group simply needs to build confidence and self-esteem, which is only possible through hard work, good performances and victories. I am sure we will achieve our objectives. On Wednesday we have a very important match, the Coppa Italia is something we care a lot about. It will be a tough challenge – Samp have a rich tradition of youth football.

https://www.acmilan.com/en/news/youth-team/2019-09-21/brescianinis-goal-secures-primavera-win

FIGC

Nell’ambito dell’Attività Giovanile Agonistica, il Settore Giovanile  e Scolastico ha pubblicato il Comunicato Ufficiale per l’iscrizione ai Campionati Nazionali Giovanili Under 18, Under 17, Under 16 e Under 15 di Serie A e B; Under 17, Under 16 e Under 15 di Serie C. 

Tra le novità introdotte per la stagione sportive 2019/2020, l’istituzione del Campionato Nazionale Giovanile Under 18 di Serie A e B, che partirà in via sperimentale.

Termine ultimo per le iscrizioni alle suddetto competizioni il 31 luglio 2019.

Scarica il Comunicato Ufficiale.
— Read on www.figc.it/it/giovani/news/aperte-le-iscrizioni-ai-campionati-nazionali-giovanili-20192020/