[MilanNews.it]W.Bianchi: “Milan, Maldini tornerà solo se il progetto è serio. Conferma Gattuso? Scelta più che giusta”

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Per commentare le ultime novità societarie, il possibile ritorno al Milan di Paolo Maldini e il lavoro di Rino Gattuso, la redazione di Milannews.it ha contattato in esclusiva Walter Bianchi, ex terzino rossonero. Ecco le sue parole:

Nelle ultime ore, il Milan è passato dalle mani di Yonghong Li a quelle di Elliott. Che idea si è fatto delle ultime vicende societarie rossonere?

In the last hours, Milan has passed from the hands of Yonghong Li to those of Elliott. What idea has been made of the latest corporate events rossonere?

“Berlusconi ha fatto fatica a trovare qualcuno a cui vendere il Milan, poi ha trovato questo soggetto cinese che dopo le prime dichiarazioni roboanti ha dato l’idea di essere più uno speculatore che un amante del Milan. Il Milan lo ha amato Berlusconi, difficile pensare che si possa tornare a vivere la stessa situazione visto che adesso chi compra un club di calcio lo fa più per motivi economici che di cuore”.

“Berlusconi struggled to find someone to sell to Milan, then he found this Chinese subject who after the first bombastic statements gave the idea of being more a speculator than a Milan lover. Berlusconi loved Milan, it’s hard to think that we can go back to the same situation, because now those who buy a football club do it more for economic reasons than from the heart “.

L’era cinese si chiude dopo appena 15 mesi, eppure l’estate scorsa hanno speso oltre 200 milioni di euro sul mercato…

The Chinese era closes after just 15 months, yet last summer they spent more than 200 million euros on the market …

“La vecchia proprietà ha speso 200 milioni di euro sul mercato, però ha acquistato giocatori che Montella, a suo dire, non conosceva nemmeno. Se una dirigenza non ascolta l’allenatore nella scelta dei giocatori, allora già di partenza il progetto è sbagliato. Era meglio spendere di meno, ma comprare giocatori funzionali al modo di giocare del tecnico”.

“The old property has spent 200 million euros on the market, but has bought players that Montella, he said, did not even know. If a management does not listen to the coach in the choice of players, then the project is already wrong. It was better to spend less, but to buy functional players in the way the technician played. “

Negli ultimi giorni, si parla molto del possibile ritorno al Milan di Paolo Maldini. Cosa ne pensa?

In recent days, there is much talk of the possible return to Milan by Paolo Maldini. What do you think?

“Paolo, anche da giovane, è sempre stato molto maturo. Il suo ritorno sarebbe più che positivo, mentre una cosa che mi ha lasciato perplesso è stato l’addio di Filippo Galli dopo diversi anni di buon lavoro nel settore giovanile. Io ho lavorato per diverso tempo nelle Nazionali giovanili come assistente tecnico e molti giocatori nati e cresciuti nel vivaio Milan si sono messi in mostra, dimostrando che il lavoro di Filippo è stato molto positivo. Il fatto che vada via Filippo Galli e arrivi Paolo Maldini mi suona un po’ strano. Conoscendo Paolo, che è una persona molto equilibrato e in gamba, non credo che metta comunque la faccia in un progetto che non è serio”.

“Paolo, even as a young man, has always been very mature. His return would be more than positive, while one thing that left me perplexed was the farewell of Filippo Galli after several years of good work in the youth sector. I worked for a long time in the National Youth as a technical assistant and many players born and raised in the Milan nursery showed up, showing that Filippo’s work was very positive. The fact that Filippo Galli goes away and Paolo Maldini arrives sounds a bit strange to me. Knowing Paolo, who is a very balanced and smart person, I do not think he puts his face anyway in a project that is not serious “.

Cosa potrebbe portare Maldini al Milan?

What could Maldini bring to Milan?

“Se Maldini dovesse entrare lo farebbe anche perché la sua pelle è rossonera. Paolo ha vissuto gli anni migliori di questo club, la sua esperienza potrebbe essere molto utile alla società rossonera. Maldini è molto intelligente, se accetterà di ritornare al Milan vuol dire che valuta positivamente il progetto”.

“If Maldini were to get in, he would do it because his skin is a Rossoneri. Paolo has lived the best years of this club, his experience could be very useful to the Rossoneri society. Maldini is very smart, if he accepts to return to Milan, he means that he evaluates the project positively “.

Intanto, anche con l’avvento di Elliott, si va verso la conferma di Gattuso alla guida della formazione milanista…

Meanwhile, even with the advent of Elliott, we go towards the confirmation of Gattuso at the helm of the Milan training …

“Gattuso è stato eccezionale nell’ultima stagione, è subentrato in un momento molto difficile, ma ha saputo cambiare il Milan. Con Montella, invece, non riuscivano a fare nemmeno tre passaggi di fila, anche se ovviamente non è tutta colpa del tecnico napoletano visto che alcune scelte di mercato sono state sbagliate. In virtù di quello che è successo nell’ultima stagione, direi quindi che è giusta la conferma. Rino ha saputo dare una parvenza di gioco al Milan, ha fatto il massimo con quello che aveva a disposizione. Gattuso ha il Milan nel cuore, un tifoso milanista non può non amare una persona come lui. La sua conferma la vedo dunque come una scelta più che giusta”.

“Gattuso was exceptional last season, he took over a very difficult moment, but he was able to change Milan. With Montella, however, they could not even make three passes in a row, although obviously it is not all the fault of the Neapolitan technician because some market choices have been wrong. By virtue of what happened in the last season, I would therefore say that confirmation is right. Rino was able to give a semblance of play to Milan, he did his best with what he had available. Gattuso has Milan in his heart, a Milan fan can not fail to love a person like him. I therefore see her confirmation as a more than just choice “.

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«Vi racconto i miei Maldini»

Il calcio non sta vivendo un periodo di buona fama. Lei che ci vive vicino da quasi vent’ anni può spendere una buona parola? Ne vale la pena? «Io conosco solo il Milan e parlo del Milan. Per me è un ambiente sano. Giocatori e allenatori sono persone buone d’ animo e pulite. Paolo è attento anche al collirio… Abbiamo una lista in casa di medicinali che possiamo utilizzare e non prendiamo iniziative». – La prima volta che ha visto giocare Paolo… Ride. «Autunno 1987. Lo avevo appena conosciuto: mi ha invitato a San Siro lasciandomi due biglietti arancio. Io ero in Italia da due settimane, non conoscevo Milano, non avevo idea di cosa fosse il calcio qui. Vado allo stadio con un’ amica, ci arriviamo in taxi e all’ uscita pensiamo di fare altrettanto. Ovviamente non è stato possibile: tram, tram sbagliato, altro tram… insomma per una partita cominciata alle 14.30 siamo tornate a casa di sera. Comunque quella domenica Paolo segnò (Milan-Avellino 3-0, 22 novembre ‘ 87), cosa che non capita spesso. E la mia amica vedendo lo striscione “Fossa dei leoni” mi diceva: “Guarda che carino, ha scritto il tuo nome”. Questo per dire, quanto capivamo». – Adesso, diciott’ anni di partite dopo, si sente intenditrice? Sorride fiera. «Direi proprio di sì. Ma mio marito nega, dice che non capisco niente». – L’ ha visto segnare al debutto da tifosa; l’ ha visto anche realizzare l’ altra domenica, contro la Reggina, la prima doppietta della carriera? «Certo che sì. Ero a San Siro con Christian e Daniel. È stato bellissimo. Non ce l’ aspettavamo. Anzi, dopo quei due gol pensavo nevicasse». – La prima volta che ha visto giocare Christian. «Nel Palauno, in un torneo, 2 anni fa. È stato bellissimo. Io impazzisco quando vedo mio marito giocare: mi piace guardarlo correre perché lo conosco e capisco un attimo prima quello che farà, se andrà a recuperare un pallone… Ecco, vedere Christian che fa i movimenti di suo padre, certe scivolate come Paolo, è un’ emozione incredibile…». Come un tornado arriva Daniel, il piccolino, 4 anni compiuti martedì. Voglia di ciuccio, subito, ma prima di succhiare beato racconta l’ ultima impresa: «Ho giocato e ho fatto anche un tunnel…». – Chi te l’ ha insegnato: papà o Christian? «Christian» risponde d’ un fiato. Aquattro anni il mito è il fratellone. E ha ragione lui. Lo sa bene anche Adriana. Enrica Speroni La signora Maldini, si racconta: tra il marito Paolo e il primogenito Christian, Pulcino rossonero da accompagnare sui campi di Linate. La famiglia, lo stadio, e il tunnel del piccolo Daniel (foto Omega), 37 anni, venezuelana, ex fotomodella, scherza facendo una linguaccia. Lei e il marito, Paolo Maldini (foto Omega), 37, si sono incontrati nel 1987 e si sono sposati il 14 dicembre 1994. Hanno due figli, Christian, 9 anni, che ripercorre i passi del papà nei Pulcini del Milan, e Daniel, 4 LA SCHEDA CON IL MILAN HA VINTO TUTTO P
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