MILAN, TEST ALCIONE OK

La squadra rossonera gestisce e distribuisce le energie a Solbiate. Bene Niang (doppietta) e Suso. Nel primo tempo tempo di venerdì i gol di De Jong (rigore), Poli e Cerci. Oggi alle 18.00 sempre a Solbiate Arno: Milan-Legnano.

MILANO – Così in campo la squadra rossonera a Solbiate Arno, venerdì 10 Luglio:

MILAN – Abbiati (dal 29′ Donnarumma, dal 57′ Agazzi); Abate, Zaccardo, Albertazzi, Calabria; Poli, De Jong, Pessina; Locatelli; Cerci, Mastour. In panchina: Agazzi, Donnarumma, Jose Mauri, Suso, Alex, Mastalli, Nocerino, Cutrone, Niang. All. Mihajlovic.

ALCIONE – Vavassori; Pastori, Cristiani; A.Donati, L. Rossi, Cozza; Fabrizio, Albertini, Gennarelli, Pellegatta, R.Rossi. In panchina: Calderara, Bianmchi, Garazzini, Masoero, Caccianiga, Ricci, S.Donati. All. Pizzi.

1′ TEMPO:
– Al 4′ minuto Alcione in vantaggio grazie ad una rete in contropiede di Gennarelli. 0-1
– Al 16′, un paio di buoni spunti in palleggio di Mastour.
– Al 18′, tentativo rasoterra di Mastour con deviazione in angolo.
– Al 19′, pareggio di De Jong su caldio di rigore. 1-1.
– Al 28′, bel raddoppio rossonero di Poli, ben assistito da Cerci. 2-1.
– Al 29′, Abate capitano dopo l’uscita di Abbiati.
– Al 32′, tiro dalla distanza di Locatelli, alto.
– Al 33′, ancora Locatelli alto, ma il giovane rossonero sta giocando bene a testa alta.
– Al 34′, Milan vicino al 3-1 con Cerci solo davanti al portiere Vavassori che sventa sfiorando di piede.
– Al 39′, pallonetto di Cerci con Poli che colpisce al volo ma la palla finisce a lato.
– Al 44′, arriva il gol di Cerci dopo una bella azione avviata da Pessina e Calabria. Girata dall’area di Cerci. 3-1

2′ TEMPO
– Molti nuovi ingressi nel Milan. In campo Alex, Mastalli, Suso, Nocerino, Niang e Cutrone.
– Albertazzi è passato sulla fascia sinistra, Calabria a destra.
– Al 2′, gran tiro di Suso finito di poco a lato.
– Al 5′, gran gol di Niang du azione da calcio d’angolo. Palla sotto la traversa. 4-1.
– Varie occasioni rossonere e poi al 15′ il raddoppio di M’Baye Niang. 5-1.
– Al 26′ ci prova ancora Suso, uno dei più attivi in campo dietro le punte. Il suo sinistro lambisce il palo.
– Al 29′ Niang sfiora la tripletta su assist di Suso. Il portiere chiude in angolo
– Al 40′ Suso si divora il gol del 6-1. A porta praticamente vuota lo spagnolo temporeggia e poi colpisce la parte inferiore della traversa
– Leggero problema al ginocchio per Jose Mauri uscito per precauzione.
– Cinque a uno risultato finale.

Olzer, se vince il “cuore” si può dir no a Barça e Juve

Calcio. Lo volevano tutti i grandi club ma Giacomo (14 anni) ha scelto il suo Milan dopo aver fatto una grande stagione al Mori: «Somiglio a Pogba ma segno di più»

TRENTO. Lo volevano tutti: Inter, Roma, Fiorentina, Juventus. Lo aveva contattato anche il Barcellona campione d’Europa invitandolo a uno stage ai primi di giugno in terra spagnola. Lui però ha seguito il “cuore” e ha scelto il Milan, la squadra per la quale, da sempre, fa il tifo. L’arrivo di Giacomo Olzer 14enne di Rovereto a Milanello è stato annunciato, negli scorsi giorni, in pompa magna da tutti i siti legati al pianeta rossonero (Milannews.it titolava “Settore giovanile: arriva Giacomo Olzer” ndr). Classe 2001 il baby fenomeno del Mori Santo Stefano a tre anni e mezzo già “saltellava” dietro un pallone, dribblando e segnando gol a raffica. Due anni al Pomarolo, tre al Rovereto e poi il primo salto in un settore giovanile di primo piano come quello del Chievo Verona.

«Gli osservatori mi avevano notato al Torneo Bepo Foches di Villazzano a maggio – racconta il giovane – e a settembre già ero a Verona che giocavo per il Chievo. Lì sono rimasto per quattro anni. Anni bellissimi e molto importanti per la mia crescita. Mi sono trovato benissimo, ma alla fine ho dovuto dire basta. Per ragioni economiche della società sono emersi dei problemi per i trasporti. Io studiavo (Giacomo pochi mesi fa ha sostenuto l’esame di terza media ndr) qui in Trentino e facevo il pendolare per andare a giocare. Quindi quando sono sopraggiunte difficoltà di spostamento ho deciso di fermarmi un attimo e di trascorrere l’ultimo anno delle medie a casa giocando per una squadra del territorio».

Ed è così che è arrivata la stagione con il Mori S. Stefano. Un’annata da incorniciare che ha visto i Giovanissimi Elite della società gialloverde infilare 26 vittorie, 1 pareggio e soltanto 2 sconfitte da settembre fino al mese di giugno (con vittoria del campionato e buone prove nelle fasi nazionali di categoria) e un bottino personale, per Olzer di 36 gol in 30 partite. «Un anno molto impegnativo – spiega la mamma, Franca Manica – perché alla scuola, alla quale tutti noi teniamo moltissimo e che Giacomo ha concluso brillantemente (e da settembre frequenterà il liceo scientifico a Milano), si sono affiancati gli impegni di squadra e quelli extra: siamo infatti stati invitati a stage e provini in tutta Italia. Siamo stati a Trigoria per la Roma, a Vinovo per la Juventus e poi Firenze e Milano per l’Inter e il Milan. In famiglia non siamo amanti del calcio. Siamo sportivi (la signora Franca insegna educazione fisica ndr) ma di calcio non capiamo molto. La cosa che ad ogni stage ci dicevano era che Giacomo dalla sua aveva la dote di calciare i calci d’angolo di destro e di sinistro, indifferentemente, con una grande naturalezza». E poi c’è il dribbling secco, il grande senso del gol e un fisco che, per la sua età, è già ben strutturato. «Come movimenti assomiglio a Pogba, ovviamente con le debite proporzioni – completa Giacomo sorridendo – ma il mio mito è Cristiano Ronaldo del Real ma non è per questo che ho detto “no” al Barcellona quando mi hanno contattato. Dovevo fare l’esame delle medie e poi il mio cuore è rossonero e alla chiamata del Milan non potevo dire di no. Al cuor non si comanda».

http://www.giornaletrentino.it/sport/olzer-se-vince-il-cuore-si-pu%C3%B2-dir-no-a-bar%C3%A7a-e-juve-1.1289446

Matteo firma per il Milan: tifa Juve ma difenderà la porta del Diavolo

di Emiliano Milani

Matteo-Soncin

PORTO VIRO – Dna da numero uno in tutti i sensi, Matteo Soncin, classe 2001 di Porto Viro la prossima stagione giocherà in porta con i giovanissimi nazionali del Milan allenati da Omar Danesi.

L’annuncio del 3 luglio su Milan News, giorno in cui il giovane portiere, accolto da Filippo Galli, ha firmato il suo contratto con la società rossonera è apparso indubbiamente come qualcosa di estremamente positivo per il movimento calcistico polesano, in particolare per la dirigenza del Bocar Juniors.

La società del presidente Sergio Cattin, del resto, la scorsa stagione ha fatto da «chioccia» al giovane portiere arrivato ad Ariano Polesine dopo il crack del Padova, squadra dove aveva giocato per tre stagioni durante le quali le doti tecniche e fisiche messe in mostra avevano colpito più di un osservatore di serie A. Il rossonero Gabriele Visentin in primis, ma non solo.

Anche Juventus, Inter e Atalanta hanno seguito ed inseguito, infatti, il giovane, ora quattordicenne, con particolare interesse.

Alla fine Soncin, anche se da sempre tifoso juventino ed in particolare di Gigi Buffon, ha deciso per il team rossonero.